Milan, Cellino libera Allegri

Serviva una telefonata. Lo si era detto e scritto allo sfinimento. Alla fine è arrivata per concludere un balletto, una farsa che stava per diventare stucchevole. Al Milan inizia il dopo-Leonardo. Massimiliano Allegri – allenatore “in pectore” da settimane – è pronto all’investitura ufficiale. Benedetto anche dal via libera del suo ormai ex presidente, Massimo Cellino, che lo aveva esonerato, sul finire di stagione, proprio perché «distratto» dalle sirene dei grandi club. A sbloccare l’impasse tra le due società, una chiamata di Adriano Galliani al presidente sardo. «L’arrivo di Allegri al Milan- ha osservato l’ad rossonero – non è ancora ufficiale, ma ho la parola di Cellino e questo mi basta. È stato molto carino e devo ringraziarlo: gli ho chiesto una cortesia e lui l’ha fatta. Il Cagliari non ha chiesto nulla» per liberare Allegri. Anche se dalla Sardegna, offrono una versione diversa. «Pur avendo il Milan dato la sua disponibilità – ha spiegato la società isolana sul suo sito web – il Cagliari non ha richiesto alcun indennizzo economico, considerando l’impossibilità di quantificare il valore dei sentimenti». Parole che non mancheranno di confermare e rafforzare i rapporti di amicizia tra i due club chiamati a confrontarsi, il prossimo 25 giugno, sulla comproprietà del difensore Astori. Ora l’allenatore livornese, uomo dal “physique du role” già incoronato da Silvio Berlusconi, al quale il Cagliari non ha risparmiato dure parole – «amarezza e delusione lasciataci dallo scarso coinvolgimento dimostrato nel finale di campionato» si legge sul sito web -, nelle prossime ore rescinderà l’accordo che lo lega ai rossoblù. Poi sarà ufficializzato dal Milan, mentre la presentazione potrebbe slittare all’inizio del ritiro la presentazione. -epolis-