Stangata sulle sigarette low cost

La misura in un decreto legge: aumenterà la tassa sul tabacco. L’aumento delle vendite di tabacco a taglio fino usato per arrotolare le sigarette, pari al 133% negli ultimi cinque anni, ha spinto il governo a riconsiderare le accise su tabacco sfuso e sigarette low cost, cioè quelle «vendute a un prezzo più basso della classe di prezzo più richiesta». La proposta è contenuta in un decreto legge che sarà esaminato oggi dal Consiglio dei ministri. Nella relazione di accompagnamento si legge anche che il consumo di sigarette tradizionali è diminuito del 7% in cinque anni, con un «grave pregiudizio ai preminenti interessi dello Stato». Se il decreto dovesse diventare legge l’accisa minima sulle sigarette più economiche salirà al 115%, mentre la tassa sul tabacco sarò pari al 109% al chilo. Insieme all’incremento nel prezzo delle bionde, il decreto propone anche corsi di formazione per i tabaccai «in modo da garantire un’adeguata conoscenza» dei loro compiti. -leggo.it-