E Bersani ripropone le lenzuolate

Bersani torna al suo cavallo di battaglia, le "lenzuolate" di liberalizzazioni, e sfida il ministro dell’Economia Tremonti sulla libertà d’impresa. In una conferenza stampa il segretario del Partito democratico annuncia la presentazione di sei emendamenti «a costo zero» per modificare la manovra del governo e spostare «dieci miliardi» di euro «dalle grandi rendite ai consumatori». Si va dalla libera vendita dei farmaci di fascia C all’apertura di un’impresa in un giorno, dalla separazione proprietaria della rete gas alla libertà di approvvigionamento dei gestori della rete di carburanti. Ma il Pd propone anche di portare a compimento la riforma organica del sistema delle professioni e di abolire la clausola di massimo scoperto nei conti correnti bancari. Tutte misure, spiega Bersani, volte «ad aiutare la crescita» strozzata da una manovra «depressiva ». Sulla libertà di impresa, attacca, «se ne sentono di tutti i colori. Toccare l’art.41 della Costituzione, ma di che parliamo? Il governo intervenga sul costo della benzina, lasci stare l’articolo 41». Per Bersani la realtà è un’altra: Berlusconi usa «diversivi » come l’allarme sul numero di italiani intercettati «per non affrontare i nodi economico-sociali del Paese». -epolis-