Bertolaso: grazie al cardinal Sepe la casa di via Giulia

Interrogato martedì da magistrati di Perugia, Guido Bertolaso avrebbe fatto il nome del cardinale Crescenzio Sepe, come colui che lo indirizzò dal professor Francesco Silvano perché gli trovasse una sistemazione nel centro di Roma. Quella casa di via Giulia messa a disposizione gratis del capo della protezione civile. Il cardinale è stato a lungo al vertice di Propaganda Fide e oggi è arcivescovo di Napoli. Ma all’ombra del Cupolone di lui si ricorda il grande impegno nella preparazione del Giubileo, nel ruolo di Segretario Generale del Comitato e del Consiglio di Presidenza del Grande Giubileo dell’Anno 2000. Per il grande evento Sepe collaborò con Angelo Balducci e Guido Bertolaso, allora rispettivamente provveditore alle opere pubbliche del Lazio e commissario straordinario per il Giubileo. Ma Sepe rincontrerà Balducci in Propaganda Fide di cui diviene prefetto nel 2001. Poco dopo anche Balducci diventa consultore della Congregazione che gestisce il denaro destinato alle missioni in tutto il mondo. Secondo altre indiscrezioni sulle dichiarazioni rilasciate dal capo della protezione civile ai pm di Perugia, titolari dell’inchiesta sugli appalti per i Grandi eventi, Bertolaso avrebbe anche detto di «non essersi mai occupato della gestione degli appalti, con la sola eccezione di quelli per il G8 che doveva tenersi alla Maddalena». Di tutti gli altri se ne sarebbe occupato Angelo Balducci. -leggo.it-