Roma, dopo Burdisso tocca a Mexes

Il calendario del mercato della Roma segna Burdisso più varie e eventuali. La sicurezza è che in questi giorni, molto probabilmente domani, si inizierà a parlare, più o meno ufficialmente perchè ufficiosamente lo si fa già da un bel po’, del difensore argentino. La Roma, Burdisso e il procuratore Fernando Hidaldgo si sono già detti tutto quello che si dovevano dire: accordo per un quadriennale da, euro in più euro in meno, 2,5 milioni a stagione. Adesso toccherà mettersi a un tavolino con l’Inter e quagliare una volta per tutte. Prima, a quanto pare domani, lo farà Hidalgo andando a Milano a parlare con Marco Branca, poi, subito dopo il colloquio tra l’agente del difensore e i dirigenti nerazzurri, sarà il turno della Roma. Burdisso ha già detto quello che vuole fare (restare in giallorosso), la Roma come vorrebbe che finisca la storia (con la conferma di Burdisso), manca solo il consenso assenso dell’Inter. Tutto lascia presagire, vista la volontà di due delle tre parti in causa, che alla fine la faccenda finirà proprio nel modo desiderato dalla maggioranza degli attori. Bisogna solo trovare il modo migliore per arrivarci: 6-7 milioni dovrebbe essere la cifra giusta sperata dalla Roma. Una volta trovato l’ammontare dell’operazione, ci sarà stabilire il come arrivarci: tutto in contanti o inserimento di una contropartita tecnica. Si vedrà, anche in base a quanti euro saranno in quel momento nel portafoglio romanista. Se saranno inseriti dei giocatori, Andreolli, un prodotto del vivaio interista che potrebbe essere utile ai nerazzurri in fase di compilazione della lista per la Champions League, potrebbe essere un’idea. Una volta sbloccata e risolta (in un modo o nell’altro) la questione Burdisso, la Roma si dedicherà anche a Mexes. Il francese ha il contratto in scadenza nel 2011: rinnovo o cessione in questa sessione di mercato, i due scenari possibili. L’imperativo è non perderlo tra dodici mesi a zero euro. Alla voce varie e eventuali, invece, c’è tutto il resto: le varie comproprietà, le cessioni per fare cassa, la caccia al vice-Riise e la ricerca di quegli esterni che farebbero comodo. Sculli è uno di questi. Forse, considerando che la cotta del Genoa per Brighi è ancora viva, se ne riparlerà in settimana. -epolis-