Una Germania micidiale travolge l’Australia

Una Germania fantasiosa, imprevedibile e micidiale in attacco ha letteralmente demolito l’Australia nell’esordio mondiale, conquistando così la vetta del girone. La squadra allenata da Joachim Loew, la seconda più giovane dei campionati, ha impressionato per potenza e varietà di schemi grazie alla capacità di perforare la difesa avversaria con inserimenti irrefrenabili degli esterni. In avvio l’Australia ha messo paura a Neurer con una girata di Garcia respinta sulla linea, occasione che avrebbe potuto cambiare il film dell’incontro. Subito dopo ha avuto inizio il monologo teutonico con accenti wagneriani: sugli scudi l’onnipresente mancino Thomas Müller, in grado di garantire una costante superiorità numerica e soprattutto efficace nel liberare al tiro il cecchino Podolski nell’azione dell’ 1-0. La velocità della proposizione delle trame offensive è risultata letale per l’Australia, apparsa grintosa sul piano fisico, ma troppo ingenua (se non elementare) nelle chiusure difensive. Il raddoppio, infatti, è stato firmato da Klose abile nell’approfittare della passione per le farfalle del portiere Schwarzer. In avvio di ripresa Cahill ha rimediato un rosso per una entrataccia su Schweinsteiger, e così la gara è stata ancora più a senso unico, consentendo alla Germania di dilagare con un gol gioiello dell’incontenibile Müller e con un tap-in del neo entrato Cacau. Con la rete di ieri Klose è salito a quota 11 nelle fasi finali dei Mondiali agganciando al 5° posto, nella classifica di tutti i tempi, il connazionale Klinsmann e l’ungherese Kocsis. -epolis-