Manovra, Regioni sul piede di guerra

La via giusta per uscire dalla crisi? Rimuovere quel «labirinto di leggi che funzionano come un blocco per la libertà d’impresa». Cambiare un Paese che «fa quattro chilometri di Gazzetta Ufficiale l’anno». Il ministro dell’economia Giulio Tremonti interviene alla festa nazionale della Cisl e detta la sua ricetta anti-crisi partendo dalla modifica degli artt.41 e 118 della Costituzione. Solo cambiando la Carta per il ministro si può lasciare «giù un po’ di zavorra». Già la prossima settimana il Consiglio dei ministri potrebbe presentare un piano per la deregulation. Il ministro scalpita, vuole smettere di essere solo l’uomo dei sacrifici lacrime e sangue della manovra finanziaria. Ma su questa dovrà affrontare la risoluta opposizione delle Regioni che continuano a definire insostenibili i tagli e convocano per martedì 15 giugno una Conferenza straordinaria. Dopo le scintille fra i due sindacati, alla festa della Cisl si è visto anche Guglielmo Epifani che ha messo l’accento sulle incertezze che circondano la finanziaria. Le previsioni su cui si fonda, secondo il segretario Cgil, sono incerte, potrebbero entrare meno soldi di quelli previsti. E allora «ci sarà bisogno di un’altra manovra». -leggo.it-