Travaglio ad Annozero a 1500 euro a puntata

La pubblicità dei compensi e il taglio agli stipendi dei dirigenti. Dopo l’approvazione dei palinsesti autunnali, in Rai la polemica resta più che mai viva dopo le decisioni della commissione di Vigilanza e del Consiglio dei ministri. Marco Travaglio va al contrattacco e rivela il suo compenso ad Annozero: «Sono terrorizzato all’idea di quando saranno pubblicati i guadagni: io prendo meno dell’ultima gamba destra di una soubrette, 1500 lordi a puntata ». Il giornalista è «favorevolissimo » alla pubblicazione dei compensi dei conduttori Rai, sia pur non nei titoli di coda «ma in rete». E assicura di non sapere se il programma di Santoro riprenderà in autunno, anche se «sarebbe importante che si riveda una trasmissione che il pubblico gradisce». Il presidente Paolo Garimberti punta invece il dito contro la “dieta” imposta da Calderoli con i tagli agli stipendi. «È mio dovere – spiega – fare tutto il possibile per difendere la Rai, la sua autonomia e la sua natura d’impresa per consentirle di stare sul mercato in condizioni di parità coi suoi competitor e per tutelare in questo modo il lavoro di tutti i suoi dipendenti. Sono deciso a farlo in tutte le sedi istituzionali, forte della coesione del Cda su questo tema». -epolis-