Vincono De Santis e Piscicelli: inchiesta G8 da Firenze a Roma

La Cassazione ha deciso di trasferire il processo per l’inchiesta del G8 «Grandi Eventi» dalla procura di Firenze a quella di Roma. È stato così accolto il ricorso dei legali degli indagati Fabio de Santis, ex provveditore alle opere pubbliche della Toscana, dell’imprenditore Francesco Piscicelli e dell’avvocato Guido Cerruti. «Chiediamo la scarcerazione di De Angelis perché essendo venuta meno la fissazione dell’udienza direttissima del 15 giugno, per il trasferimento del procedimento a Roma, sono ampiamente scaduti i termini di detenzione preventiva» sottolineano ora gli avvocati Remo Pannain e Alfredo Gaito, difensori di De Santis, detenuto a Sollicciano. Intanto, sono più di una decina i conti correnti che i pm di Perugia sospettano possano avere all’estero i presunti appartenenti alla cricca degli appalti e ai quali stanno dando la caccia gli inquirenti perugini. A San Marino e in Lussemburgo, in particolare. Accertamenti che riguardano soprattutto l’imprenditore Diego Anemone, l’ex presidente del Consiglio superiore dei lavori pubblici Angelo Balducci e l’ex commissario per i mondiali di nuoto a Roma, Claudio Rinaldi. Nei prossimi giorni sarà sentito nuovamente ascoltato il capo della protezione civile Guido Bertolaso. -leggo.it-