Bus, tram e metrò: domani città paralizzate

Sciopero generale Cgil il 25 giugno. Metterà a dura prova il traffico cittadino la protesta nazionale di 24 ore degli autoferrotranvieri, indetta per domani. Lo sciopero, proclamato da Usb, Cobas lavoro privato e Slai Cobas, si svolgerà nel rispetto della fasce di garanzia, che variano di città in città. Fermi dunque bus, tram, metro per protesta «contro il taglio dei salari e contro il tentativo di imporre condizioni di lavoro che riportano la categoria indietro di qualche decennio». Capitolo manovra. La Cgil scenderà in piazza venerdì 25 giugno. Contro una manovra considerata «iniqua e ingiusta», il sindacato ha proclamato lo sciopero generale che sarà di almeno 4 ore nel settore privato e di 24 ore nel settore pubblico, con manifestazioni regionali o territoriali. Per sabato è, intanto, in programma la manifestazione nazionale, a Roma. Il provvedimento, secondo la Cgil, colpisce ancora una volta i lavoratori e non avrà neppure gli effetti sperati sui conti, tanto che «entro pochi mesi sarà necessaria un’altra manovra». Iniziativa non condivisa dagli industriali. «La Cgil è libera di proclamare scioperi come e quando vuole – ha detto il presidente di Confindustria, Emma Marcegaglia – ma io credo che se questa manovra ha un difetto, è che i tagli dovrebbero essere ancora di più». -leggo.it-