Maledizione Sudafrica tanti i grandi campioni costretti a dare forfait

Chissà se c’è dietro qualche stregone specializzato in magia nera o solo sfortunata casualità. Sta di fatto che alzando gli occhi al cielo del Sudafrica, c’è sicuramente qualche stella (del calcio) in meno. A dare inizio alle danze degli infortunati eccellenti è stato Drogba: il capitano della Costa d’Avorio nel test con il Giappone ha riportato la frattura dell’avambraccio destro. Prontamente operato, ci sono speranze che possa essere disponibile in 15 giorni, anche se il ct Eriksson ci crede poco.Niente Mondiale per Ferdinand, capitano dell’Inghilterra, il cui ginocchio sinistro ha fatto crack in allenamento. Anche Lippi è in ansia: con Camoranesi non al meglio, si è fermato anche Pirlo per un problema al polpaccio sinistro. Cossu è in preallarme. Il Brasile è preoccupato per il ginocchio del terzino sinistro Bastos, la Nigeria ha dovuto rinunciare alla sua stella Obi Mikel (ginocchio ko), la Slovacchia ha tremato per la colonna difensiva Skrtel (botta al piede, ma recuperabile), infine l’Honduras incrocia le dita per Suazo e Palacios. Ma il colpo più tremendo l’ha subito l’Olanda: Robben non è volato in Sudafrica con i compagni per un guaio al ginocchio sinistro ed è a rischio. Una vera ecatombe. «Prego Dio che ci benedica e ci protegga dagli infortuni » le parole del brasiliano Lucio. Basterà? -dnews-