Pensioni Ue, Marcegaglia dice sì

Il presidente di Confindustria, Emma Marcegaglia, è d’accordo con la richiesta dell’Ue al governo italiano di anticipare al 2012 l’equiparazione dell’età donne-uomini per le pensioni di vecchiaia nel pubblico impiego. "È un tema vero – ha detto Marcegaglia incontrando i giornalisti in Cina – in un paese dove grazie al cielo l’età di vita è tra le più alte in Europa, e quella delle donne ancora di più, il tema dell’innalzamento dell’età va affrontato". E aggiunge: Vedremo se farlo con più o meno gradualità, ma non sono spaventata che le donne possano andare più in là in pensione. La Cisl sottolinea come il vero problema sia piuttosto la mancata valorizzazione del lavoro femminile e la non pari opportunità nell’entrata sul mercato occupazionale. Lo dice, Liliana Ocmin, segretario confederale della Cisl. Non dobbiamo dimenticare – continua Ocmin – che le donne sono ostacolate da diversi fattori, tra cui, il problema della conciliazione di tempi di vita con tempi di lavoro, la carenza del sistema di servizi adeguati per la cura della persona e dell’infanzia, che hanno prodotto una occupazione femminile ferma al 46% con circa 9 milioni di donne in età produttiva senza lavoro nel pubblico e nel privato. -epolis-