Milan, Tassotti ufficializza Allegri: devo ancora parlarci

La stagione del Milan va in archivio, stavolta in via definitiva. Si chiude con un 4-1 ai Montreal Impact, con i gol di Pato, Inzaghi, Seedorf e Ronaldinho. Tutti a segno, quei 4, per promettere che il futuro sarà diverso e anche un po’ uguale. La tournée finisce così, ma sono le parole di Tassotti a far sì che passato, presente e futuro si diano un bacio distratto. Allegri non ha ancora firmato il contratto, nessuno ha scritto il comunicato scarno con il quale di solito si dà il via a un nuovo ciclo. Eppure, il vice di Ancelotti prima e di Leo poi cancella la burocrazia. «Per il mio futuro deciderò nei prossimi giorni – spiega -, visto che dovrò parlare con Allegri e con la società. È sempre meglio guardarsi negli occhi che sentirsi per telefono. Di certo non dimentico questi 30 anni di Milan. Ringrazio i tifosi per l’affetto che mi dimostrano in continuazione, non è facile neanche per me». Arriva l’ex tecnico del Cagliari, quindi, e probabilmente se ne va la coscienza di un’era, la memoria di un club che forse cambierà pelle davvero. Intanto, Galliani ha chiuso l’affare Beretta, riscattato a titolo definitivo dall’Albinoleffe. La linea verde ha un punto in più e quel ricambio generazionale invocato da tanti fa un altro passo avanti. Chiuso anche il caso Borriello-Saviano, con l’attaccante che si è scusato pubblicamente per le parole riservate allo scrittore napoletano. Si guarda avanti, in tutti i sensi. -dnews-