Benitez, addio ai Reds sarà il nuovo Special nerazzurro

Divorzio doveva essere e divorzio è stato. Dopo 6 anni Rafa Benitez e il Liverpool si dicono addio e lo fanno con un comunicato apparso sul sito del club inglese nel pomeriggio di ieri. “È molto triste per me annunciare che io non sarò più il tecnico del Liverpool – ha dichiarato Rafa Benitez – vorrei ringraziare tutto lo staff e i giocatori per i loro sforzi. Conserverò sempre nel mio cuore i bei momenti che ho vissuto qui, il forte e leale supporto dei tifosi anche nei momenti duri e l’amore di Liverpool”. Frasi di circostanza, perché la realtà ci dice di un uomo che non ne poteva più di rimanere in una società piena di debiti e costretta a ridimensionarsi, e di un club che non poteva permettersi il lusso di onorare un contratto faraonico fino al 2014 e che se l’è cavata con una buonuscita di 4,2 milioni di euro. Una separazione inevitabile che spiana di fatto la strada all’Inter. Dopo il rinnovo di Capello con la Fa inglese, le quotazioni dello spagnolo si erano improvvisamente impennate, favorite anche dall’appoggio del numerosoclan argentino. Il suo curriculum, d’altronde, si sposa alla perfezione con l’identikit fatto da Moratti: esperienza internazionale e attitudine a guidare un gruppo di campioni sono caratteristiche che non mancano all’ex Reds. «L’allenatore? Non ci sono novità» aveva chiosato in mattinata Moratti. Parole pronunciate prima del divorzio. In questo nuovo contesto le novità arriveranno ben presto. Oriali ha dato il suo benestare punzecchiando il Milan, che ha risposto per le rime (“A Istanbul bravo lui, ad Atene bravi noi, siamo 1-1”). I tifosi nerazzurri ancora ringraziano lui e il suo Liverpool per la rocambolesca vittoria contro il Milan nella finale di Champione League del2005, da 0-3 a 3-3 per poi prevalere ai rigori. E se Rafa convincerà i vari Gerrard, Torrese Mascherano a seguirlo, ecco che lo spettro di Mourinho è destinato a dissolversi prima del previsto. -dnews-