Polverini: Zero tagli e niente tasse

Dodici decreti presentati al governo. E ora l’attesa speranzosa che siano sufficienti a sbloccare i fondi Fas e a evitare l’aumento delle addizionali regionali di Irpef e Irap. Tra i provvedimenti che il presidente della Regione Renata Polverini ha presentato ai tecnici dei ministeri di Sanità e Economia, c’è il piano di riordino della rete ospedaliera che prevede la trasformazione di 26 ospedali in poliambulatori e day hospital. Ma «senza taglio di posti letto. Si tratterà di una riconversione» assicura la governatrice. I posti da riconvertire sono 2.492. Prevista anche l’istituzione di un nucleo regionale di controllo sanitario e la centrale unica per gli acquisti delle Asl. Confermato il taglio del 4% ai fondi per le cliniche convenzionate rispetto alle risorse previste nel 2009. Dieci ospedali saranno trasformati in residenze sanitarie assistite: Sezze, Gaeta, Montefiascone, Ronciglione, Amatrice, Ceccano, Rocca Priora, Zagarolo, Ariccia e una parte del Centro paraplegici di Ostia. Nella difficile impresa di evitare ai cittadini del Lazio nuovi balzelli, i tecnici della Regione hanno diviso il territorio regionale in «4 macro aree omogenee ed autosufficienti. In ciascuna area – ha spiegato Polverini – c’è tutta la catena della specialità che si deve offrire, senza dover arrivare a Roma». Questo sarebbe il primo passo per arrivare alla riduzione a otto del numero di Asl. Ora si attendono risposte dai tecnici governativi. La Polverini spera che tutto ciò basti a «metterci al riparo dall’aumento delle addizionali Irap e Irpef». -leggo.it-