Intercettazioni, lite istituzionale

Il ddl sulle intercettazioni torna in commissione Giustizia e apre lo scontro istituzionale fra i presidenti di Camera e Senato. Fini esprime dubbi sul testo in esame a Palazzo Madama. Tanto basta per suscitare l’irritazione di Schifani «mai dati giudizi politici su testi in discussione a Montecitorio». Ma sono molti gli esponenti Pdl che attaccano l’ex leader di An. «Mi chiedo – dice Bondi – se sia utile e ragionevole che il presidente della Camera esprima un giudizio politico su un provvedimento in discussione al Senato». I dubbi di Fini riguarderebbero il limite di 75 giorni per le intercettazioni e la norma transitoria che rende applicabile alcune parti della nuova disciplina ai processi in corso. Norma che è già stata battezzata salva-cricca. Come richiesto dalle opposizioni comunque il ddl è tornato in commissione Giustizia per esaminare quegli emendamenti presentati dalla maggioranza che «hanno introdotto novità consistenti». -leggo.it-