Pasticcio delle Red Bull Hamilton ne approfitta e vince

Tra i due litiganti Hamilton gode. La Turchia rischia di diventare la cartina tornasole di questo mondiale di Formula 1: La Red Bull spreca, la McLaren è cinica e la Ferrari arranca. Mentre Hamilton ride per la prima vittoria stagionale il verdetto di Istanbul per la Rossa è duro: la scuderia di Maranello non è mai stata in grado di lottare con i migliori. Alla fine Kubica ha chiuso sesto davanti a Felipe Massa e Fernando Alonso, che nel giro finale è riuscito a scavalcare di prepotenza Vitaly Petrov. L’unico aspetto non negativo è la classifica generale, che vede Alonso quarto con 79 punti dietro ai 93 di Webber gli 88 di Button e gli 84 di Hamilton e davanti di un punto a Vettel. A proposito del tedesco, si aspettano reprimende da parte del suo team per il “suicidio” che ha compromesso una doppietta più che probabile della Red Bull: al 40° giro Vettel si sente più veloce del compagno in testa e tenta il sorpasso, ma Webber mantiene la traiettoria ed arriva l’inevitabile contatto. Il giovane tedesco termina la sua gara con una serie di testacoda mentre l’australiano danneggia l’ala anteriore ed è costretto ai box. Di tutto questo ne approfitta Hamilton, che passa in testa e resiste anche al tentativo di sorpasso di Button, che alla fine si accontenta di un secondo posto comunque prezioso. Webber termina terzo davanti alle Mercedes di Schumacher e Rosberg. «Non sono felice, ma sono cose che in gara possono succedere – le parole di Vettel – Rivalità interna? Sarebbe stupido pensare a queste cose». Intanto però gli altri team ringraziano e ne approfittano. -dnews-