Euro 2016, altro flop Italia

Tutto come nelle previsioni. L’Italia non organizzerà gli Europei di calcio 2016 assegnati alla Francia con un solo voto di scarto sulla Turchia. Sette i componenti del comitato esecutivo Uefa (Abete, Platini e il turco Erzik non avevano diritto di voto) che si sono espressi per la Francia e la promessa di 1,7 miliardi di euro di investimento e sei quelli che hanno scelto la Turchia. Per l’Italia, eliminata al primo turno, l’ennesimo smacco dopo la candidatura a Euro 2012 che vide prevalere l’accoppiata Polonia-Ucraina. Una decisione annunciata in un Paese con stadi obsoleti e una legge in materia di costruzione di nuovi impianti in itinere tra le due Camere e la commissione ad hoc da tempo immemorabile. «Andremo avanti con serenità, in particolare nella rimodernizzazione degli stadi, anche senza Euro 2016», ha affermato il presidente federale Giancarlo Abete che, comunque, potrà utilizzare la leva della bocciatura per fare la voce grossa ed esigere una velocizzazione dell’iter della legge. «Non abbiamo nulla da rimproverarci. Ci abbiamo messo passione, competitività, spirito europeo, ma evidentemente sono prevalse altre motivazioni – ha concluso Abete -. Potremo svolgere la nostra politica sportiva con grande libertà nei prossimi anni perché non dobbiamo dire grazie a nessuno». -epolis-