Incentivare in Italia fonti di energia rinnovabili

Non basta incentivare in Italia le fonti di energia rinnovabili , ma anche puntare sulle nuove, come le bioenergie (biomasse e biocombustibili)”. Questo il messaggio del convegno ”Bioenergie: un sogno nel cassetto?” tenuto alla Camera e organizzato da Safe (Sostenibilita’ ambientali fonti energetiche), che ha segnalato un calo della produzione idroelettrica. Secondo il presidente di Safe, Raffaele Chiulli, un campanello d’allarme e’ ”l’inadeguatezza delle infrastrutture per un dispacciamento ottimale degli impianti. Mentre lo sviluppo delle fonti rinnovabili, per loro natura discontinue, ha bisogno di una rete ampia e robusta. Mentre l’assenza di investimenti adeguati potrebbe comportare un rischio concreto di non poter sfruttare appieno il potenziale delle rinnovabili, creando anzi extracosti da congestione”. In un contesto di diversificazione delle fonti, secondo Adriano Piglia, direttore del Centro Studi Safe, ”l’Italia non puo’ permettersi di trascurare un fonte come le bioenergie”. Jean Preston, consigliere dell’Ambasciata Usa, ha invece illustrato i tre obiettivi della politica statunitense: investimento in tecnologie pulite (celle a combustibile, energia solare e sequestro di CO2), il loro trasferimento ai Paesi emergenti e infine la realizzazione degli strumenti di cooperazione internazionale.