Progettazione elettrica regolamentazione del progetto

La necessità del progetto. La regolamentazione dei casi in cui è necessaria la progettazione elettrica è uno dei principali risultati della legge 46/90 (art. 6), che disciplina l’obbligo di redazione del progetto da parte di professionisti iscritti agli albi professionali. In particolare, per gli impianti di produzione, di trasporto, di distribuzione e di utilizzazione dell’energia elettrica all’interno degli edifici a partire dal punto di consegna dell’energia fornita dall’ente distributore, il progetto è obbligatorio: negli edifici civili, nei seguenti casi:
utenze condominiali di uso comune, con potenza impegnata > 6 kW,
utenze domestiche di singole unità abitative di superficie > 400 m2,
impianti di potenza complessiva > 1200 VA resa dagli alimentatori,
impianti effettuati con lampade a catodo freddo.
Negli immobili adibiti ad attività produttive, al commercio, al terziario e ad altri usi, nei seguenti casi:
utenze alimentate a tensione superiore a 1000 V,
utenze con superficie > 1200 m2.
Indipendentemente dai limiti dimensionali di cui sopra, la progettazione è comunque obbligatoria nei seguenti casi:
impianti con potenza > 1,5 kW, se contengono ambienti soggetti a normativa specifica CEI,
locali adibiti ad uso medico,
locali per i quali sussiste pericolo di esplosione,
locali a maggior rischio in caso di incendio.
Il progetto elettrico è altresì obbligatorio:
per gli impianti radiotelevisivi ed elettronici in genere, le antenne e gli impianti di protezione da scariche atmosferiche nei seguenti casi:
coesistenza con impianti elettrici soggetti ad obbligo di progettazione,
impianti di protezione da scariche atmosferiche in edifici con volume > 200 m3 e locali soggetti a normativa specifica CEI,
edifici con volume > 200 m3 ed altezza > 5 m.
Per quanto riguarda la sicurezza nei cantieri temporanei e mobili, l’obbligo della progettazione elettrica degli impianti di cantiere dipende dalla durata equivalente del cantiere, misurata dal valore degli uomini-giorni, pari alla somma complessiva delle giornate di lavoro previste in cantiere per la realizzazione dell’opera. Un cantiere nel quale sono previsti ad es. 6 uomini che lavorino per 5 giornate per otto ore giornaliere ha una consistenza di 6*5 = 30 uomini-giorni. Il progetto elettrico di cantiere è obbligatorio nei seguenti casi di consistenza del cantiere:
durata > 500 uomini-giorni,
durata > 300 uomini-giorni, con rischi particolari (all. II del D.Lgs. 494/96),
durata di almeno 100 uomini-giorni, con presenza anche non contemporanea di più imprese,
durata > 30 giorni lavorativi e numero di operai contemporaneamente presenti > 20.
La realizzazione di un impianto elettrico senza uno specifico progetto è ammessa solo nei casi non compresi fra quelli sopra indicati e comunque sempre nel pieno rispetto delle regole di buona tecnica.