A sei anni ero già sul set

Una è bionda, l’altra è mora. E a guardarle da vicino si respira l’aria di famiglia: identico il sorriso, la voce, la statura, cambia solo il colore degli occhi e dei capelli. Giovani e talentuose, Eugenia Costantini e Agnese Claisse sono le figlie di Laura Morante e dei suoi ex, il regista Daniele Costantini e l’attore francese Georges Claisse. Più grande della sorella di sette anni, la Costantini ha già sfondato in tv come volto della fiction Boris, e al cinema, dove tornerà dal 4 giugno con il road movie 18 anni dopo. La prima a esordire, però, è stata la più piccola Agnese, 22 anni, più simile della sorella alla madre nonostante nasconda il suo profilo dietro a un paio di grandi occhiali da vista: «Avevo 6 anni, mamma mi portò sul set di Ferie d’agosto e quella fu la mia prima e unica esperienza al cinema. Interpretavo sua figlia», ha detto la Claisse presentando il suo primo film da protagonista, Una canzone per te, da oggi in sala. Una pellicola per adolescenti «che all’inizio non sapevo se accettare. Avevo molti dubbi, non ero sicura di volermi esporre a un pubblico così vasto». A farle cambiare idea sarebbe stata proprio la madre: “Mi ha detto di cogliere l’occasione, di godermi questa prima esperienza. Ma non le ho chiesto consigli, davanti a lei come attrice mi sento in soggezione». E se la sorella, con una decina di ruoli al cinema all’attivo, sembra aver già ingranato con successo la carriera di attrice, lei invece non ha ancora capito cosa farà da grande: «Non ho mai pensato di fare l’attrice, non ho studiato per questo e non ho altri progetti al cinema per adesso. Se mi sento raccomandata? Non credo proprio. Suono la batteria, mi piace scrivere, vorrei continuare a farlo e magari, un giorno, provare la regia». Il suo personaggio nel film, una ragazzina ribelle amante del rock, le somiglia molto: «Come lei ascolto i Led Zeppelin, Siouxsie and the Banshees, il rock anni ‘70, il punk, la new wave». -leggo.it-