Marea nera incubo finito

Non si placa la bufera sulla BP, la compagnia petrolifera britannica soprannominata British Polluter («Inquinatore britannico»). Ieri il responsabile per le operazioni di contenimento della falla, l’ammiraglio Thad Allen, ha annunciato che la fuoriuscita di greggio si è fermata. Gli stessi ingegneri della BP, tuttavia, avvertono che per considerare l’operazione riuscita bisognerà aspettare almeno 24-48 ore. Scettico anche il presidente degli Stati Uniti Barack Obama, che in una conferenza stampa ha dichiarato «L’interesse di BP è di minimizzare sul danno, e questo non è l’interesse del pubblico». Quello partito ieri è il quarto tentativo messo in atto dal colosso del petrolio per tentare di arginare i danni seguiti all’esplosione della piattaforma il 20 aprile, il terzo grande incidente a marchio BP dal 2005. Nel 2009 l’azienda era già stata multata per 90 milioni di dollari per mancato rispetto delle misure di sicurezza. -leggo.it-