Piano sviluppo Detrazioni del 50% per la riqualificazione

Piano sviluppo Detrazioni del 50% per la riqualificazione. Quattro punti per rilanciare l’edilizia. Il Governo prenderà delle misure per il rilancio dell’industria immobiliare, un comparto essenziale per la crescita del Pil e l’occupazione. Insieme ad Ance approfondiremo il tema di una legge urbanistica unitaria per interventi relativi all’edilizia residenziale e scolastica». Lo ha annunciato ieri il ministro dello Sviluppo economico, Passera. Sarebbero così in arrivo quattro norme chiave. Primo: il ripristino dell’Iva sulle cessioni e sulle locazioni delle nuove costruzioni, effettuate oltre cinque anni dall’ultimazione dei lavori. Secondo: l’esenzione dell’Imu (imposta municipale unificata) sulle nuove costruzioni per un massimo di tre, più probabilmente cinque anni. Già questi due provvedimenti potrebbero avere ricadute per 3,5 miliardi e creare 17 mila nuovi posti di lavoro. Terzo: l’elevazione dal 36% al 50% delle detrazioni per interventi di ristrutturazione edilizia e l’innalzamento da 48 mila a 96 mila euro del limite di importo detraibile, cifre che però sono ancora in via di definizione. Il ministro dell’Ambiente, Corrado Clini, starebbe lavorando a confermare l’estensione di questa norma alle ristrutturazioni fatte con criteri antisismici. La norma attiverebbe investimenti aggiuntivi per 350 milioni di euro. Non solo: nel 2013 la crescita degli investimenti comporterebbe un maggior gettito di 47 miliardi, mentre per lo Stato il minor introito sarebbe nel 2014 di 82,4 milioni e poi di 580 nel 2015, 894 nel 2016 e 1.209 nel 2017. Quarto: riconduzione a regime delle detrazioni del 55% per interventi di riqualificazione energetica che attualmente vengono prorogati di anno in anno. La percentuale in questo caso potrebbe scendere al 50%. I quattro provvedimenti insieme dovrebbero avere ricadute per 45 miliardi e 25mila nuovi occupati. -Dnews-