Esplode la rivolta dei cittadini di Riano «Non faremo passare neanche uno spillo»

La protesta. Raid alla conferenza stampa di Sottile. In centinaia si incatenano sulla Tiberina: traffico in tilt. Esplode la rivolta dei cittadini di Riano «Non faremo passare neanche uno spillo». Preparano le barricate e annunciano un presidio permanente contro la discarica di Pian dell’Olmo. Quella di ieri è stata la prima giornata di “battaglia campale” dei cittadini di Riano. Prima la protesta sotto il ministero dell’Ambiente, dove uncentinaio di cittadini – in testa il vicesindaco di Riano, Italo Arcuri – ha atteso le decisioni del summit tra il ministro Clini, il commissario Goffredo Sottile e le istituzioni; poi il raid durante la conferenza stampa del neo commissario con le urla dei rappresentanti del comitato anti discarica: “non faremo passare neanche uno spillo”e la lite tra il vicesindaco e lo stesso Sottile. Poi la protesta sulla Tiberina, dove un centinaio di cittadini si sono incatenati per strada e hanno letteralmente mandato in tilt il traffico, costringendo i vigili urbani a chiudere la strada dall’imbocco sulla Flaminia, dove alcune auto sono rimaste letteralmente intrappolate. Un vero e proprio bollettino di guerrache nonpotrebbe cheessere l’inizio di una vera e propria guerra. Gianluca Crostella, del comitato “Coordinamento Riano No Discarica”, lo annuncia a chiare lettere e senzamezzi termini: «Siamo stati colti di sorpresa. La gente è esasperata e sta perdendo il controllo, questa è inaccettabile. Faremo queste riunioni d’urgenza e decideremo le azioni per contrastare con decisione l’arrivo di questa discarica: i rifiuti non li faremo entrare ». A Riano i cittadini non sono disposti a retrocedere di un millimetro, nonostante le rassicurazioni del neo commissario per l’Emergenza rifiuti del Lazio, Goffredo Sottile. Che assicura: «Faremo di tutto per garantire che non ci siano alterazioni dell’ambiente. Questi rifiuti non sono tossici: costruiremo un impianto industriale moderno». E conclude: «I cittadini che manifestano devono capirele ragioni di una scelta. Si rischia di far cadere Roma nel caos e nella disperazione. Non credo comunque che possano produrre ritardi, siamo al limite dei tempi per poter procedere». Con il passare delle ore,l’aria diventameno tesa. Anche se polizia e carabinieri sorvegliano a distanza il presidio dei cittadini. Emilio Nursia, del comitato Stazzo Quadro- Codette, spiega che “proprio oggi l’Autorità di bacino ha risposto a una nostra richiesta di informazioni sulla possibilità di realizzare la discarica a Pian dell’Olmo dicendoci che su quest’area non è stato fatto alcuno studio”. E, intanto, ci si organizza perla notte.Arrivanocibo e sacchi a pelo mentre il megafono annuncia i turni. Cittadini, ma anche istituzioni locali. Il sindaco Marinella Riccieri annuncia per giovedì una nuova protesta a Montecitorio: «Siamo pronti a bloccare il Parlamento». -Dnews/G. Mancuso-