Nazionale, Zambrotta suona la carica: Noi vecchi? Non è vero

Giorno di lavoro per la nazionale degli azzurri al Sestriere in vista del Mondiale in Sudafrica. Marcello Lippi sta studiando i suoi 28 uomini in vista del taglio del 1° giugno, quando dovrà consegnare alla Fifa la lista definitiva dei 23 convocati per la rassegna iridata. «Rivincere il mondiale non sarebbe un miracolo, ma un’impresa da ricordare – le parole del veterano Gianluca Zambrotta, al terzo campionato del mondo in carriera – anche nel 2006 sapevamo che era difficile, ma abbiamo vinto. Ora siamo qui per arrivare di nuovo fino in fondo. La squadra non è vecchia, siamo 9 reduci dalMondiale in Germania, ma questa nazionale è un mix tra giovani e giocatori di esperienza. Non mi sento logoro, ho ancora tanto da dare». Sulla stessa linea è Simone Pepe, che ancora non si sente sicuro del posto tra i 23: «Sono sotto esame come tutti gli altri. I veterani ci hanno dato una grande mano perché in questa nazionale c’è tanta qualità». Intanto, per il dopo Lippi, si aspetta l’ufficialità della nomina di Cesare Prandelli: «C’è stata un’accelerazione negli ultimi tempi – spiega il presidente federale Giancarlo Abete – stiamo continuando a lavorare per determinare la guida tecnica prima dell’8 giugno». -dnews-