Lodi, prete pedofilo abusò sessualmente di un 13enne

Un sacerdote della diocesi di Lodi, il 73enne Domenico Pezzini, è stato arrestato con l’accusa di pedofilia. L’uomo è accusato di avere violentato un ragazzino che oggi ha 16 anni, e che ai tempi del reato ne aveva appena 13. Nel corso di una perquisizione nella sua abitazione, gli agenti hanno trovato anche del materiale pedopornografico. Attivo nella comunità omosessuale, Don Pezzini è stato docente di linguistica inglese all’Università di Verona dal 1990 fino al febbraio scorso, ed è stato uno dei fondatori del gruppo “La Fonte”, che si riunisce periodicamente a Milano, alla ricerca di un’integrazione tra la condizione omosessuale e la fede cristiana. Nel frattempo la Cei ha reso noti i numeri inquietanti della pedofilia in Italia: cento casi rilevati con procedimenti canonici in dieci anni. «Anche un solo caso sarebbesempre di troppo», ha dichiarato monsignor Mariano Crociata, che non ha però voluto precisare se tali processi si siano conclusi con una condanna. Il numero due della Cei ha ribadito che «la legge italiana non prevede l’obbligo di denuncia» di un prete pedofilo, ma «questo non esclude, anzi richiede e prevede per nostra specifica iniziativa, che ci siano tutta la collaborazione e la cooperazione». Sollecitato dalla domande dei giornalisi, monsignor Crociata ha poi chiarito di non aver registrato un calo nelle iscrizioni alle scuole cattoliche a causa dello scandalo pedofilia che ha travolto la Chiesa. -dnews-