Ventotene: 10 indagati, c’è anche il sindaco

Sono dieci le persone iscritte nel registro degli indagati per la morte di Francesca Colonnello e Sara Panuccio, le studentesse romane travolte e uccise il 20 aprile scorso da alcuni blocchi di tufo sulla spiaggia di Cala Rossano a Ventotene. Tra gli indagati con l’accusa di duplice omicidio colposo e lesioni gravi figurano l’attuale sindaco di Ventotene, Giuseppe Assenso; l’ex Vito Biondo e i tecnici del Comune e della Regione Lazio che hanno redatto il piano di assetto idrogeologico regionale. Secondo questa mappa, infatti, la spiaggia di Cala Rossano non era zona interdetta e, dunque, considerata sicura. Il perito nominato dal pm Nunzia D’Elia sarà convocato oggi in procura. Subito dopo la tragedia scattò il sequestro della spiaggia, mentre i carabinieri sequestrarono anche alcune carte redatte dall’Autorità dei bacini regionali del Lazio. I sopralluoghi disposti dalla procura di Latina dovranno accertare proprio questo: se Cala Rossano era un luogo sicuro o pericoloso perchè sovrastate da costoni di roccia di tufo e pomice. -dnews-