Bono si ferma due mesi. Per ora

Niente paura, Bono si riprenderà e canterà in Italia. Ma lo spavento c’è stato e l’acqua sotto i ponti non è ancora finita di passare. Il leader degli U2 infatti, è stato operato alla spina dorsale venerdì scorso a Monaco di Baviera, e ieri ha lasciato la clinica specializzata della Ludwig Maximilians-University. L’intervento si era reso necessario a causa dei dolori lancinanti e una parziale paralisi che lo aveva colpito alla parte inferiore di una gamba, generata da una forte compressione del nervo sciatico e da una lesione al legamento di una vertebra. Il cantante, secondo il manager Paul McGuinness, dovrà fare una convalescenza di otto settimane. Per questo motivo la band irlandese ha annullato le 16 date americane del tour 360 degrees e niente concerto, atteso a giugno al festival di Glastonbury in Inghilterra, uno dei più importanti d’Europa, che quest’anno festeggia i 40 anni. L’artista ha telefonato personalmente all’organizzatore di Glastonbury, Michael Eavis. «Sono addolorato – ha detto Bono, citato sul sito degli U2 – Volevamo davvero esserci e fare qualcosa di speciale. Abbiamo persino scritto una canzone proprio per i festival». «È stato evidente dalla nostra conversazione che gli U2 sono molto delusi – ha commentato Eavis – Chiaramente, eravamo ansiosi di suonare al Pyramid Stage, e noi eravamo ansiosi di vederli. Al momento non possiamo dire chi possa essere il possibile sostituto. Ma vogliamo solo inviare a Bono i migliori auguri per una completa e pronta guarigione». Secondo il sito della band, il primo concerto al momento in programma è quello del 6 agosto a Torino (confermato dunque, quello di ottobre a Roma). -leggo.it-