Lost, misteri in serie

L’attesa di mesi, la sveglia all’alba, il tam tam sul web. I fan di Lost sono lì, nella speranza che i misteri vengano risolti. Invece, restano appesi a un filo. La serie è veramente finita così, con il dottor Jack Shephard che muore eroicamente salvando l’isola di Lost? Ma molti dei misteri creati in sei anni dagli autori della fortunata serie tv sono rimasti senza risposta anche dopo il grande finale trasmesso domenica sera in America dalla Abc e lunedì mattina (alle 6) poi in serata su Fox. La puntata conclusiva della serie culto, durata due ore e mezzo, ha visto il dottor Jack protagonista sia sull’isola (impegnato in una drammatica battaglia per sconfiggere il malvagio Uomo in Nero) sia nella realtà alternativa dove tutti i personaggi confluiscono in una chiesa soffusa di luce per una cerimonia intensamente emotiva dove i confini tra vita e morte appaiono incerti ed ambigui. Un finale di redenzione per Jack e per tutti i personaggi naufragati su una misteriosa isola del Pacifico. Nella puntata finale Jack trova finalmente la causa della sua vita: proteggere l’isola dal tentativo dell’Uomo in Nero di distruggerla. Il medico, con l’aiuto degli altri superstiti, riesce ad uccidere il nemico ma viene a sua volta ferito mortalmente e muore sulla spiaggia proprio nello stesso punto dove sei anni fa era iniziata l’avventura dei 48 superstiti del volo Oceanic 815. E gli altri personaggi? Sawyer ritrova Juliet, Charlie ritrova Claire (che partorisce con l’aiuto di Kate il piccolo Aaron), Sayid ritrova Shannon, Daniel ritrova Charlotte. E il dottor Jack, oltre a ritrovare la bella Kate riesce a stabilire col padre Christian quel dialogo che gli è sfuggito per tutta la vita. «Ma tu sei morto?», esclama il medico che ha appena trovato vuota la bara del padre. «Anche tu sei morto – replica il padre – Ma tutto quello che ti è successo finora è reale». Christian accompagna il figlio nella Chiesa dove tutti i personaggi di Lost sono in attesa, sereni e sorridenti, soffusi da una luce divina. «Ma sono tutti morti?», chiede Jack al padre. «Ognuno prima o poi muore – risponde il padre – In questo luogo non esiste più il tempo». -leggo.it-