Mourinho pronto a rilanciare il Real Madrid

Un gruppo di tifosi era davanti al cancello della sua villa sul lago di Como. Un altro sotto le finestre della sede interista, a due passi dal Duomo. Il popolo interista crede ancora di poter convincere José Mourinho a rimanere a Milano. Tutto inutile. Ieri è cominciata ufficialmente la trattativa tra il Real e il tecnico portoghese e l’Inter è al lavoro per il dopo Special One: Capello rimane la prima scelta, Mihajlovic l’opzione giovane e Guardiola, possibile sorpresa, ma difficilmente abbandonerà la sua Barcellona. Ieri l’agente del tecnico portoghese Jorge Mendes è sbarcato a Madrid. All’ora di pranzo ha incontrato i dirigenti della Casa Blanca Una riunione al Bernabeu per sbrogliare la matassa del contratto: tre anni più un’opzione per il quarto a 10 milioni di euro complessivi a stagione. L’incontro tra il presidente nerazzurro e Mourinho servirà soltanto per dirsi addio e risolvere la grana della clausola di rescissione: Moratti è stato chiaro, lui vuole 16 milioni. Perez sembra piuttosto infastidito e su questo punto non è escluso un contatto diretto tra i due presidenti per trovare un accordo, magari a metà strada. Entro la settimana lo Special raggiungerà Madrid per firmare. In tutto un’operazione da 120 milioni di euro, considerato anche costo dello staff, clausola di rescissione ed esonero di Pellegrini. Le richieste di Mou al Real sono chiare: porterà con sé il suo gruppo di lavoro (il preparatore atletico Rui Felipe da Cunha, il vice José Manuel Ferreira de Morais e l’allenatore dei portieri Silvino de Almeida Louro) cui aggiungerà un altro vice (si fa il nome di Figo). Mou ha già stilato un decalogo da distribuire ai giocatori: sedute blindate e intense, chi arriva tardi all’allenamento non gioca. Utilizzerà il bastone e la carota. Via libera alla musica per unire il gruppo come ai tempi del Chelsea. Il centro tecnico di Valdebebas, già utilizzato prima della finale Champions, lo soddisfa pienamente: l’ipotesi è un ritiro in Irlanda e amichevoli in Europa rispetto alla ricca tournée in Asia. Intanto Mourinho è già al lavoro anche sulla rosa. In difesa Maicon rimane un obiettivo concreto, anche se ieri il suo agente Caliendo ha frenato la trattativa. Il terzino sinistro del Chelsea Cole è la prima scelta per la corsia mancina (alternativa Kolarov). A centrocampo il sogno è Gerrard, inseguito pure dall’Inter. A Madrid il nome di De Rossi rimane molto caldo, mentre per l’attacco l’argentino Tevez potrebbe rappresentare la sorpresa. Anche se Mou due grandi acquisiti li ha già in casa: Kakà e Benzema, reduci da una stagione travagliata, e che José vuole rilanciare. -leggo.it-