Muore in strada, gli rubano la spesa

La vittima era un romeno 48enne. Una commessa tra i testimoni: «È il peggio della vergogna». Stava morendo davanti al supermercato e gli hanno rubato le borse della spesa. Robert Neamtu, 48 anni, operaio edile romeno è stato stroncato da un infarto ieri pomeriggio davanti al supermercato Dix, nel popoloso quartiere Arcella, a Padova. Una signora appena uscita con lui dalle casse del discount e lo ha visto accasciarsi e iniziare a rantolare. Immediatamente è rientrata per chiamare i soccorsi e quando è uscita assieme ad alcuni dipendenti, s’è accorta che la merce non c’era più. I medici del Suem, arrivati nel frattempo, hanno tentato di tutto ma per Neamtu ormai era troppo tardi. Il suo cuore aveva smesso di battere probabilmente per un infarto. Se il ladro ha rubato per fame, è un sintomo per comprendere le profonde condizioni di crisi e di un gesto di un’umanità che ha davvero toccato il fondo, ma almeno avrebbe una lontana giustificazione. Ma se così non fosse, il gesto è ancora più spregevole: ha guardato negli occhi un uomo che moriva e ha rubato la spesa che aveva fatto per la sua famiglia. «E’ entrata una cliente che era appena uscita con il signore che ha fatto la spesa – racconta Stefania, una cassiera – . Avevo buttato l’occhio sulla vetrina e la spesa c’era, poi un istante dopo non c’era più: è il peggio del peggio della vergogna». Sull’accaduto ora indagano le volanti della polizia della questura di Padova, che acquisiranno i filmati di videosorveglianza della zona per cercare di individuare il meschino ladro. Robert Neamtu abitava poco distante dal supermercato, ci era andato in bicicletta verso le 13,30, nonostante un forte sole, perché non aveva l’auto. Lascia la moglie e tre figlie che lo aspettavano a casa con la spesa. -leggo.it-