Scuola, vacanze lunghe, solo la Gelmini dice sì

Primo giorno di scuola a ottobre? Il ministro Gelmini: «Aiuta il turismo». La Lega: «Inattuabile». Il posticipo dell’avvio dell’anno scolastico infiamma gli ultimi giorni di scuola: unanime il coro dei no, dagli studenti ai genitori, dai sindacati alla Lega Nord. Ma la Gelmini gela tutti: «Una proposta che valuteremo». L’ennesima bufera sulla scuola arriva proprio a fine anno: prima il ddl del senatore Costa sull’avvio delle lezioni il 1 ottobre e poi le dichiarazioni del ministro Gelmini, favorevole a considerare la proposta strizzando l’occhio alla stagione turistica. «Posticipare l’apertura dell’anno scolastico – ha infatti commentato il ministro – potrebbe aiutare molte famiglie ed anche il settore turistico». Immediate quindi le reazioni. La bocciatura bipartisan è partita da Irene Aderenti della Lega Nord: «E’ una proposta inattuabile. Si rischia di mettere in difficoltà i lavoratori dipendenti, che alla fine di agosto iniziano il lavoro. Dove mettono i bambini?». Contraria anche Francesca Puglisi, responsabile scuola del Pd: «Questa proposta è frutto di nostalgia e non tiene conto delle esigenze turistiche dei diversi territori». Per Mimmo Pantaleo, segretario Flc Cgil, si tratterebbe invece dell’ennesima manovra del ministero per risparmiare «accorciando ulteriormente il tempo dell’apprendimento». Dello stesso parere anche Bruno Iadaresta del Moige: «Istruzione e formazione non vanno in secondo piano rispetto al turismo. Così si danneggiano i ragazzi». Ed anche dagli studenti infatti arriva una sonora bocciatura: «La proposta è inutile perché i calendari sono di competenza delle Regioni – ha sottolineato l’Uds – il posticipo inoltre comporterebbe lo slittamento degli esami di maturità a fine luglio, per garantire i 200 giorni di lezione». Da un sondaggio di Skuola.net emerge che il 70% dei votanti, su un totale di 700 studenti, ha approvato di getto il ddl, per poi chiedere però chiarimenti in merito, riflettendo così sulle reali conseguenze della proposta. -leggo.it-