Lite per l’Inter: lo uccide a coltellate

Ancora una volta il tifo è sfociato in violenza assassina. La festa per la vittoria dell’Inter in Champions League si è trasformata in follia davanti a un bar di Torino, dove un sostenitore della squadra nerazzurra ha ucciso a coltellate un tifoso della Juventus, al culmine di una discussione nata dalla maglietta provocatoria indossata dall’interista Marco Materazzi dopo il trionfo allo stadio Bernabeu di Madrid. Rocco Acri, 60 anni, ed Edmondo Bellan, 63, divisi dalla fede calcistica, prima si sono presi a male parole all’interno del bar, poi a spintoni e schiaffi e infine, quando il gestore del locale li ha messi alla porta, si sono affrontati in strada. Acri, l’interista, aveva con sé un coltello a serramanico e ha sferrato tre fendenti, due dei quali hanno raggiunto al petto Bellan. Inutile la corsa in ospedale: l’uomo è spirato poco dopo l’arrivo al pronto soccorso. Ieri mattina la polizia ha bussato a casa di Acri: l’assassino ha confessato.