Roma, Mexes è l’uomo per fare mercato

Scavalcato in un amen il timore d’un addio al calcio di Francesco Totti, infastidito d’un certo astio nei suoi confronti, c’è attesa per il summit Sensi-Ranieri, pronti a studiare la Roma che verrà. Ma al momento, oltre alle chiacchiere di procuratori e affini, di operazioni vere e proprio neanche l’ombra, a parte l’arrivo ormai certo di Fabio Simplicio (oggi potrebbe arrivare l’annuncio). S’ipotizza comunque la partenza d’un big per far cassa, tre gli indiziati: Vucinic, Mexes e Juan, per tacere dell’ipotesi da fantamercato legata a De Rossi, col Real pare pronto a spendere fino a 35 milioni di euro. “No, grazie” ha risposto il cuore giallorosso, già in sofferenza dopo aver ascoltato l’ipotesi di Pierpapolo Marino di due giorni fa: 15 milioni più Burdisso dall’Inter per Juan. Sì, la Roma vuole acquistare l’argentino (che al momento è in prestito), ma difficilmente si rinuncerà all’apporto del brasiliano. Che ha il contratto in scadenza 2013 ed emolumenti assicurati per 13 milioni e 700mila euro: calcolati almeno i 6 milioni e mezzo del cartellino, il sodalizio giallorosso risparmierebbe 20 milioni di euro; ma Juan è Juan, con tutto il rispetto di chi resterebbe a Roma, leggasi Burdisso e Mexes. Già, il francese. Non ha fatto il suo tempo a Roma, ma a 28 anni e col contratto in scadenza nel 2011, potrebbe essere l’indiziato maggiore per l’a d d i o. Cedendolo si risparmierebbero i 5 milioni lordi di contratto per l’ultima annata; Milan, Juve e Manchester City sono sulle sue tracce ma, a parte i britannici, le prime due sono pronte solo a fare scambi: Borriello e Amauri le pedine offerte, 12 milioni di euro l’ipotesi degli inglesi. 22 milioni di euro, invece, potrebbe offrire il solito Real Madrid per Vucinic, con il Chelsea alle calcagna sostituire Drogba. Come Juan, il balcanico è contrattualizzato fino al 2013 e cederlo significherebbe risparmiare anche i 13 milioni e 400mila euro che deve prendere per il prossimo triennio. Ma servono alternative. Una risponde al nome di Giuseppe Rossi, che il suo estimatore Ranieri (insieme salvarono il Parma da una B annunciata) andrebbe a prendere a piedi in Spagna. Nella Liga potrebbe sbarcare Alexander Doni (2 milioni all’anno di stipendio), portiere senza più spazi nella Roma; identica situazione per Luca Toni, che finito il prestito semestrale sarà dirottato dal Bayern Monaco in Premier League o nella Liga. A sorpresa potrebbe salutare la compagnia pure Gian Paolo Montali: voci non confermate parlano di dissapori fra il manager e qualche giocatore di peso della Roma. Oggi si torna al Bernardini per gli ultimi giorni di lavoro. Poi Mondiale, ferie e ritiro in Alto Adige, a Brunico, a partire dal 15 luglio. -dnews-