Santoro contro tutti: Voglio la libertà

Show ad Annozero, partiti e Rai nel mirino. Santoro: «Io accerchiato come Custer» Raiperunanotte lo ha cambiato. In Rai si sente assediato perché «l’editto bulgaro non è stato mai rimosso, noi siamo qui grazie a una sentenza». E ora ha «bisogno di libertà». Nella puntata di ieri di Annozero, Michele Santoro ha raccontato la sua verità sul suo addio. Prima i sassi dalle scarpe. Direttori di giornali, «dove erano quando eravamo sanzionati dall’Agcom in dispregio per quello che prevede la Costituzione per la libertà di espressione?». Bruno Vespa «pagato come l’ultimo Oscar da protagonista per fare un programma in crisi». Poi ai consiglieri Rai: «Se pensate che Annozero sia un prodotto proibito, lasciatemi andare via. Posso ritrovare quel respiro di libertà che ha caratterizzato Raiperunanotte. Lì mi sono sentito libero, era la Rai che sogno, dove i partiti non contano un beneamato cavolo. Vogliono che rimanga? Me lo chiedano. Ma non voglio restare accerchiato come il generale Custer e restare vittima di amici e nemici». -leggo.it-