Giochi chiusi, è il giorno di Roma

Meglio Roma di Venezia. Ne è convinto il Coni che, oggi, darà alla Capitale l’onere e l’onore di rappresentare l’Italia nella corsa alle Olimpiadi del 2020. L’esito della valutazione dei due dossier è stato fatto trapelare da spifferi larghi quanto un’arcata del Colosseo: decisione politicamente troppo delicata per arrivare al giorno X con un gigantesco punto interrogativo. Meglio rimuovere delicatamente il tappo sull’agitatissima bottiglia di champagne. Nonostante gli appelli pro Venezia di Bossi e l’insurrezione leghista sulla presenza dell’inquisitissimo centro sportivo Salaria Village nel progetto romano (smentita ieri dal sindaco Gianni Alemanno), Roma è stata preferita forse più per i demeriti dei rivali. A parità di fascino e storia, è stata giudicata in alto mare la situazione impiantistica lagunare (15 strutture da costruire). Impianti che sarebbero stati eccessivamente sparpagliati sul territorio. Secondo i criteri del Coni, figli di quelli del Cio, è preferibile un perimetro ristretto. A Roma, c’è il Foro Italico eredità dei Giochi del ’60. Di sostanziale c’è solo da completare la cittadella di Tor Vergata, già iniziata e griffata dall’architetto Santiago Calatrava. L’ufficialità arriverà oggi intorno all’una. Nel Salone d’Onore del Coni il Consiglio nazionale comunicherà la sua decisione. Il presidente Gianni Petrucci assicura che non c’è stata alcuna pressione politica ma, oltre alla sortita leghista di martedì, ieri il governatore del Veneto Luca Zaia ha auspicato una votazione «a scrutinio segreto» e il presidente della Federbasket, Dino Meneghin, si è detto convinto che «il fattore politico avrà il suo peso sulla scelta». Roma fino al 2013 cullerà il sogno a cinque cerchi che, dati snocciolati da Alemanno, «significherebbe 70mila posti di lavoro e un indotto da 13 miliardi». Per non rischiare le spaccature dell’operazione Roma 2004, il presidente del Comitato organizzatore sarà del nord e non avrà bisogno di presentazioni. Due i nomi: John Elkann o Luca di Montezemolo. -leggo.it-