Natalì: i carabinieri volevano centomila euro

«I carabinieri hanno chiesto centomila euro a Marrazzo: cercavano di incastrarlo già dal 2008». Sono queste alcune delle dichiarazioni rilasciate dalla transessuale Natalì durante l’incidente probatorio nel corso del quale il gip del tribunale di Roma ha raccolto la sua testimonianza. A essere ascoltata per prima è stata la trans brasiliana ripresa in un video durante un incontro intimo con l’ex governatore del Lazio Piero Marrazzo. Un filmato girato il 3 luglio scorso che è poi finito al centro del presunto ricatto organizzato da quattro carabinieri “infedeli”. «I carabinieri lo hanno incastrato, volevano centomila euro per non chiamare la stampa. Le altre trans, per invidia, hanno detto che c’entravo anche io. Il video (mostrato nel corso dell’incidente probatorio in due versioni differenti, ndr) è un montaggio dei carabinieri». Natalì ha detto di avere ricevuto 20mila euro da Marrazzo «per un palazzo in Brasile», circostanza smentita da Luca Petrucci, legale dell’ex presidente del Lazio. La trans è anche indagata per avere ceduto droga sempre a Marrazzo. Nei prossimi giorni, altre undici persone verranno sentite sotto la forma dell’incidente probatorio: tra queste, tutte le trans coinvolte. I magistrati temono che possano subire pressioni e vogliono acquisire subito le testimonianze. -dnews-