La carica dei 112.000

Tassa di 15 euro a candidato e maxi-incasso di oltre un milione e mezzo. Affari d’oro per i parcheggiatori. Vincere il “concorsone” al Comune di Napoli è quasi un terno al lotto: c’è una possibilità su 210. Eppure l’idea di conquistare il posto fisso ha spinto 112.572 aspiranti a tentare la sorte, nonostante gli appena 534 incarichi disponibili. Considerando che l’area metropolitana di Napoli conta circa un milione di persone, è come se un decimo della città stesse concorrendo per un posto di lavoro. Il Comune è il sicuro vincitore: ciascun partecipante, infatti, ha versato una tassa di 15 euro per un totale di 1 milione 688mila 580 euro incassati. Un piccolo tesoretto. In agguato i parcheggiatori abusivi: lasciare l’auto in zona è costato anche 10 euro. E l’affare durerà fino al 4 giugno, dato che la preselezione prevede 10mila test al giorno per altrettanti concorrenti. Ieri la prima ressa, con migliaia di persone affollate alla Mostra d’Oltremare, sede della prova. Secondo l’organizzazione, dei 5mila iscritti al gruppo della mattina (il test è iniziato alle 12.10 e terminato verso le 14) hanno partecipato 3.024 persone. Nel pomeriggio invece sono stati 2.745. Alcuni si sono trattenuti per la correzione informatizzata con i lettori ottici. Un ragazzo è stato soccorso per un malore: a 24 anni ha dovuto affrontare prima un lungo viaggio in mare da Palermo, poi l’attesa di 4 ore fuori ai cancelli. Ma per il ministro Brunetta ne valeva la pena: «E’ il primo concorso senza raccomandazioni, in cui vinceranno i migliori – ha detto -. Le raccomandazioni sono fioccate e sono rimbalzate sui test. Blindatissimi». -leggo.it-