Celentano, un divo di cartone

Il Molleggiato riappare da gennaio su Sky Uno in una serie firmata da Manara. Il Molleggiato? Solo un cartoon su Sky, niente di più. I fan di Adriano Celentano si devono accontentare. Niente televisione in carne e ossa per il ragazzo della via Gluck, meno che mai programmi in Rai. Parola della moglie-manager Claudia Mori, che l’altra sera accompagnava a Milano Celentano alla presentazione del libro di Mario Capanna “Per ragionare”. La Mori ha escluso un futuro sul piccolo schermo della tv di Stato per il marito. «Al momento non è in previsione il suo ritorno in Rai, anche perché, forse, la tipologia delle trasmissioni di Adriano contiene spunti di riflessione e ragionamenti inadatti alle scelte della televisione pubblica di questo ultimo periodo». Celentano, una carriera iniziata come cantante alla fine degli anni ’50 con la reinvenzione del rock’n’roll all’italiana e il Clan, diventa presto attore e tele-predicatore. In tv il successo è sempre assicurato, fino ai programmi scandalo del nuovo millennio. Ultimi “Rockpolitik” nel (2005) e “La situazione di mia sorella non è buona” (2007) campioni di ascolto. Ora il ritorno a gennaio su Sky Uno, con “Il Ragazzo della via Gluck”, serie a cartoni animati su cui sta lavorando, realizzata dalla sua casa di produzione e con i disegni di Milo Manara: «Adriano non la farà più la tv – ha aggiunto Claudia Mori – in questi ultimi anni l’editore (la Rai, ndr) ha fatto scelte diverse, di cui lui non fa parte. Certo, ci sono altri spazi come Sky, ci hanno contattato per uno show, ma sta lavorando a questo cartoon». Forse Adriano si potrà consolare diventando sindaco di Milano, idea lanciata sempre l’altra sera da Mario Capanna. Lui non si è tirato indietro «sarebbe divertente». Chissà. -leggo.it-