Dalle roccie lo shale gas

Dalle roccie lo shale gas. Lo shale gas, ossia il gas naturale, in prevalenza metano, contenuto in rocce scistose, rappresenta un’enorme opportunità per aumentare le riserve di gas del pianeta ma non mancano i rischi ambientali. A tracciare il quadro è Davide Scrocca, dell’istituto di geologia ambientale e geoingegneria, igag del Cnr. La tecnica di estrazione che si chiama di idrofratturazione consiste nello sparare ad alta pressione acqua con alcuni additivi chimici, in modo da frammentare la roccia e far uscire il gas. Ma a fine processo, le acque «risultano contaminate da idrocarburi e quindi richiedono trattamenti speciali». Il rischio è l’inquinamento delle falde.