Mexes si asciuga le lacrime

«Il mio addio alla Roma non è vicino». Philippe Mexes, al centro di numerosi voci di mercato, tranquillizza i tifosi e dà ulteriore prova del suo attaccamento alla maglia giallorossa che veste ormai da 6 stagioni: «Sono molto felice qui, adoro il calore di questa città e mi dispiacerebbe tantissimo andare via. Il mio contratto? Non devo parlare neanche con la società, è tutto molto chiaro. Il mio rapporto con Ranieri poi è splendido come lo è col resto del gruppo». Il francese de noantri vuole anche cancellare il pianto successivo alla famosa partita fra Roma e Samp costata ai giallorossi la vetta della classifica. Per farlo serve vincere a Verona e augurarsi un risultato negativo per l’Inter: «Ci crediamo dalla prima giornata e ora siamo all’ultima dell’anno. Andremo avanti fino alla fine seguendo il nostro sogno. Spero che quelle lacrime si trasformino in sorriso. Erano lacrime di rabbia, non di tristezza. In quel momento mi sono venute in mente tante cose. Se quel giorno avessimo vinto adesso saremmo primi in classifica. Domenica proveremo comunque a rifarci vincendo a Verona e sperando che il Siena fermi l’Inter». Mexes, che ha inaugurato ieri un nuovo centro commerciale, non vuole quindi smettere di credere allo scudetto: «Vorrei che il sogno non finisca mai. Se dovesse succedere domenica rimarrà comunque una grande stagione». Il 28enne difensore giallorosso ha concluso con un pensiero sull’esclusione dal Mondiale: «Me lo aspettavo, non ho giocato molto quest’anno».