Caso Gugliotta, aperta un’inchiesta per lesioni volontarie

Tre agenti potrebbero finire nel registro degli indagati per il pestaggio di Stefano Gugliotta, il 25enne arrestato per gli scontri dopo la finale di Coppa Italia del 5 maggio scorso. La procura ha aperto un fascicolo con l’ipotesi di reato di lesioni volontarie e ascoltato 4 agenti come “persone informate sui fatti” in relazione all’arresto in via Pinturicchio. Si tratta di 3 poliziotti in servizio nel dopo partita e un dirigente del commissariato Prati. In un video amatoriale si vede che almeno 3 agenti avrebbero partecipato al pestaggio del 25enne, finito a Regina Coeli per resistenza, violenza e oltraggio. Gli inquirenti, tuttavia, sottolineano che il video mostrerebbe solo parte diquanto accaduto. Il pm potrebbe allargare l’inchiesta e acquisire un secondo filmato: quello del Tg1 dove si vede l’investimento con una Fiat Marea della polizia di Daniele Luca, anch’egli detenuto a Regina Coeli. L’istruttoria – ad ampio raggio – potrebbe culminare nell’iscrizione nel registro degli indagati di alcuni agenti, responsabili di aver compiuto un vero e proprio “rastrellamento” dopo la partita. Interrogatori anche al commissariato Prati, dove sono stati ascoltati i genitori di Gugliotta e alcuni testi indicati dal difensore del 25enne, avvocato Cesare Piraino. Oggi a piazzale Clodio è previsto un summit tra gli inquirenti: la procura potrebbe chiedere la scarcerazione del giovane. Sul caso anche la commissione parlamentare sugli errori sanitari ha aperto un’indagine.