Daniele Battaglia: sull’Isola sono rinato

Daniele Battaglia, 28 anni, festeggia la vittoria all’Isola dei famosi: il figlio di Dodi Battaglia, chitarrista dei Pooh, ora pensa alla tv. Il cantante e dj ha vinto il reality numero 7: «Il cognome non ha contato. Ora magari mi prende la Rai» Daniele Battaglia, il giorno dopo aver vinto la settima edizione dell’Isola dei famosi, si è domandato perché gli italiani l’hanno votata? «Lo sta facendo soltanto ora e non è facile trovare una motivazione: sarò banale, ma il mio obiettivo era arrivare in fondo senza fingere, se non lo avessi fatto avrei perso». Dunque, ha mostrato anche le sue debolezze. «Erano anni che non piangevo, averlo fatto ha significato essere umano, essere un uomo fragile come tanti». Magari avrà influito molto il suo cognome: qualcuno da casa, in assenza di altri famosi, avrà detto “votiamo il figlio dei Pooh”». «Non credo: forse nei primi giorni è stato un peso e un problema, soprattutto per me, poi però se non vali non ti votano. Sono convinto che aver vinto l’Isola mi abbia tolto di dosso anche l’etichetta di figlio di, ora sono tornato una persona normale». In Rai intanto già si parla di un mega contratto per lei. «Io rispondo magari, ci mancherebbe altro». Lei però è un dj e cantante, questo potrebbe significare rinunciare alla musica. «Un lavoro artistico non esclude l’altro, anzi lo aiuta: per esempio, dovessi condurre un programma tv e un ospite musicale volesse duettare con me, potrei farlo». Allora è pronto per prendere il posto del suo amico Francesco Facchinetti a “X Factor”. «Mia padre Dodi mi ha insegnato una cosa: le persone che fanno una cosa prima di te ne sanno una più di te». Dunque non si è montato la testa? «Stamattina (ieri, ndr) dopo aver vinto l’Isola, ho fatto colazione al bar e mi sono visto uguale a due mesi fa, prima di andare al reality». -leggo.it-