Moody’s fa tremare le Borse

L’Europa cede, Milano in picchiata: -4,2%. Bankitalia: «Gli istituti sono solidi». Euro ko, Bce lascia tassi invariati. Moody’s agita lo spettro del contagio europeo e le Borse precipitano ancora. Per l’agenzia di rating, c’è il rischio che la crisi greca intossichi le banche del Vecchio Continente, specie in paesi come Portogallo, Spagna, Irlanda, Italia e Gran Bretagna. «Il sistema bancario italiano è robusto, la nostra situazione è diversa da quella di altri paesi», ribatte subito Bankitalia. Sulla stessa linea anche un’altra agenzia di rating, Fitch, che obietta che l’Italia non ha corre alcun rischio di contagio. Ma l’attacco speculativo parte e colpisce soprattutto la Borsa di Milano, dove il peso dei titoli bancari è preponderante: Piazza Affari brucia in una sola seduta quasi 17 miliardi di capitalizzazione, chiudendo in pesante ribasso (-4,03%). Sotto pressione anche i titoli di stato italiani, per i quali si continua ad allargare il differenziale di rendimento (spread) rispetto alle obbligazioni tedesche. E in serata il premier Berlusconi ribadisce che i conti pubblici italiani sono solidi e si scaglia contro le agenzie di rating: «Ormai hanno perso credibilità». La tempesta non risparmia anche le altre piazze europee: Londra perde l’1,52%, Parigi il 2,2%, Francoforte lo 0,84% e Madrid il 2,93%. Parallelamente, prosegue la corsa al ribasso dell’euro, che scende a 1,27 dollari. La Bce però non interviene sui tassi di Eurolandia, fermi da un anno all’1%. Sono «adeguati», puntualizza il presidente della Banca centrale europea Jean-Claude Trichet, che aggiunge: «Non abbiamo discusso l’opzione» di acquistare i titoli di Stato europei, e «non abbiamo mai discusso in alcun modo un’ipotesi di procedura di default di Stati di Eurolandia». -leggo.it-