La Procura indaga, Mourinho a rischio deferimento

Mourinho: «La Roma ha risparmiato i soldi del premio per la Coppa. Ora può pagare il Siena per battere l’Inter». La Procura indaga. Da una festa all’altra: Roma permettendo. Dopo aver messo in bacheca la sesta Coppa Italia e primo obiettivo stagionale sulla rotta della gloria, l’Inter, in attesa della consacrazione internazionale col Bayern in quel di Madrid, domenica pomeriggio potrebbe chiudere definitivamente i conti su suolo italico, aggiudicandosi anche il quinto scudetto consecutivo con l’avallo della matematica. Ma prima di stappare lo Champagne, José Mourinho trova il tempo per un nuovo attacco ai rivali giallorossi in vista del rush finale per il tricolore. «Il Siena ha molta più qualità della posizione che occupano. E se è vero che il loro presidente sarà felice se batteranno l’Inter all’ultima giornata e pagherà lo stesso il premio salvezza, questa sarà una motivazione in più per loro. Magari anche la Roma sarà disponibile a dare qualche soldo in più al Siena, visto che non ha pagato il premio per la Coppa Italia…». Parole pesantissime. Il presidente del club toscano, Mezzaroma, l’ha buttata sul ridere: «Apprezzo la battuta..». Mentre Mou rischia un deferimento della Procura Figc per dichiarazioni lesive di altri tesserati e la Sensi ha già preso contatti con i suoi legali. Nuova benzina, su un clima già bollente. Per festeggiare già domenica all’Inter serviranno tre punti nella sfida del Meazza contro il Chievo, ipotesi più che probabile visto il gran momento di forma dei campioni d’Italia e le zero motivazioni dei veronesi già salvi, e un pareggio o una sconfitta dei giallorossi di Ranieri nella gara dell’Olimpico con il Cagliari. Difficile, forse impossibile, ma non si sa mai. Proprio per questo fanno sapere dalla sede di corso Vittorio Emanuele, se festa a San Siro sarà, si lascerà tutto all’improvvisazione, anche se la sfilata degli eroi di Londra e Barcellona (copyright by Mourinho) sul prato del Meazza e la solita carovana dallo stadio a Piazza Duomo rimangono le ipotesi più gettonate. Pensieri che, al momento, non sembrano, però, sfiorare Josè Mourinho, concentrato su un finale di campionato ricco di veleni. «Non voglio parale di tripletta o di Champions, perché ora ci restano due gare molto impegnative in serie A contro Chievo e Siena. I veneti si difendono molto bene e sono pericolosi in contropiede». Mou in Coppa ha perso Sneijder (colpito duro da Burdisso al primo minuto) e Cordoba (infortunio alla coscia destra). Sia l’olandesino (tacchettata, con ferita lacerocontusa, alla gamba destra) che il colombiano verranno valutati questa mattina, alla ripresa degli allenamenti ad Appiano, ma contro il Chievo dovrebbero rimanere a riposo. Come Lucio, alle prese con un affaticamento al polpaccio destro e in odore di rientro contro il Siena all’ultima di campionato. -leggo.it-