Borse, tragedia greca

Atene crolla sulla paura dello sciopero generale. Milano -4,7%. Euro ai minimi sul dollaro. Azzerati i guadagni di un anno. Le Borse europee crollano per i timori di un allargamento della crisi greca agli stati pigs e bruciano 140 miliardi di capitalizzazione. A far presagire un effetto-domino sui paesi più a rischio (Portogallo, Irlanda, Spagna) è lo scetticismo sul piano di salvataggio per Atene: 110 miliardi di aiuti che potrebbero non bastare a tappare la falla ellenica. E delle incertezze ha risentito anche l’euro, tornato sui minimi annuali rispetto al dollaro: la divisa unica è scesa da 1,3214 a 1,3024. Il terremoto in Borsa ha avuto ancora una volta il suo epicentro ad Atene (-7,3%), ma ha colpito anche le piazze di Lisbona (-4,5%) e Madrid (-5,5%). Proprio la Spagna, oggetto di pesanti indiscrezioni su un possibile “contagio”, respinge ogni sospetto: «Sono soltanto speculazioni. Ho fiducia nella forza della solvibilità e dei conti pubblici del nostro paese e nella nostra capacità di ripresa», ha detto il premier Josè Luis Zapatero. Male anche Milano, che ha lasciato sul parterre il 4,7% riportandosi sui minimi di fine luglio 2009, mentre Londra ha chiuso con un -2,56%, al fianco di Parigi (-3,64%) e Francoforte (-2,60). Intanto in Grecia sale la tensione. Migliaia di persone hanno manifestato ieri contro i pesanti tagli a salari e pensioni. Oggi la protesta sfocerà in uno sciopero generale che paralizzerà il paese e sfiderà il governo di Giorgio Papandreou, intenzionato a portare a compimento il piano da trenta miliardi di euro. -leggo.it-