Un complotto del terrore

Autobomba a New York. L’intelligence Usa: «Pista straniera». Su YouTube i video dei sospetti. Un complotto internazionale dietro l’autobomba in Times Square. L’attentato che doveva far esplodere il cuore di Manhattan sarebbe stato coordinato da più persone e avrebbe ramificazioni internazionali, stando ad alcune indiscrezioni filtrate dall’amministrazione Obama. Il ministro della Giustizia Eric Holder ha parlato ieri di «sostanziali progressi nell’inchiesta», anche se il portavoce della Casa Bianca Robert Gibbs ha messo in guardia che «ancora non sappiamo chi lo ha fatto» pur usando per la prima volta la parola «terrorismo». La polizia tende quindi a escludere la pista della rivendicazione talebana-pachistana, mentre non si esclude il coinvolgimento di Al Qaeda o di altre organizzazioni terroristiche internazionali. Intanto, la polizia di New York ha diffuso su YouTube il video, catturato da una telecamera di sorveglianza sulla piazza, in cui viene ripreso un uomo che si allontana «furtivamente» dal luogo dell’autobomba: «Non è un sospetto, ma vogliamo parlargli», ha detto il capo della polizia Ray Kelly. E’ stato invece rintracciato il proprietario dell’auto: «Gli abbiamo parlato: è uno che non c’entra», assicura Kelly. L’autobomba di Times Square è stato l’undicesimo attentato sventato a New York dopo le stragi dell’11 settembre e uno dei meno sofisticati, secondo quanto scrive il Wall Street Journal. -leggo.it-