Su i prezzi di ombrelloni e sdraio il mare diventa sempre più salato

Mare sempre più salato. Salgono i prezzi di ombrelloni, sdraio e lettini. L’estate alle porte si preannuncia costosa per chi decide di trascorrere qualche giornata al mare. Secondo un’indagine dell’Adoc sono in aumento del 2,1% i costi del relax al mare presso gli stabilimenti del litorale laziale, i cui battenti apriranno il primo maggio. Portafogli alla mano, una famiglia di 4 persone arriverà a spendere circa 85 euro sul litorale laziale, una spesa cresciuta del 2,1% rispetto allo scorso anno se si contano il costo di 4 panini, una bottiglietta d’acqua e due caffè). Secondo l’Adoc una spesa di 85 euro per un giorno di mare non più sostenibile per almeno il 40% delle famiglie. Per una sdraio si spenderà l’8,8% in più (si passa da 4,5 a 4,9 euro), un ombrellone in media costa il 5,4% in più (da 5,50 a 5,8 euro), rincari del 2,3% per un lettino (da 6.50 a 6,65 euro) Rimangono stabili solo i costi d’ingresso e di parcheggio (fermo a 5,50), rincari minori per il ristoro, gelati in crescita dello 0,8%. «Per quanto riguarda l’accesso alla battigia, gratuito in base alla Finanziaria del 2007, rimangono dubbi sulla sua applicazione da parte dei gestori degli stabilimenti – dice Carlo Pileri, presidente ADoc – In questo senso apprezziamo le ferree disposizioni del sindaco di Fiumicino Canapini, che ha imposto ai proprietari degli stabilimenti l’obbligo di consentire il libero accesso e transito alla battigia». Ma l’associazione sottolinea che è comunque presente «un problema strutturale». Nel Lazio, su ll ’arenile di Ostia, solo il 20% delle spiagge prevede l’accesso libero. Negli stabilimenti, come se non bastasse, spesso si fa pagare l’ingresso o viene previsto l’accesso gratuito solo a patto di affittare l’ombrellone e il lettino. -dnews-