Atene cede all’Ue, le Borse volano

Asse Obama-Merkel, piano da 120 miliardi: listino greco su dell’8%. Tremonti in Germania. Sono i mercati i primi beneficiari del piano salva-Grecia. L’impegno di Bruxelles di chiudere «a giorni» il negoziato con Atene, che dovrebbe beneficiare di 120 miliardi di euro in tre anni, ha rianimato le Borse, tutte in recupero, a cominciare da quella di Atene, con guadagni fino all’8%. Tornati su livelli più accettabili anche gli spread tra i titoli di Stato greci e i bund tedeschi. Ieri il presidente della Bce, Jean-Claude Trichet, ha invitato tutti a «fare presto» per evitare che la crisi greca possa contagiare l’Eurozona. L’accelerazione agli aiuti sarà però subordinata al rispetto degli impegni presi da Atene nel programma di risanamento. Ue e Fmi avrebbero chiesto al governo greco di ridurre il deficit di 10 punti in due anni e di garantire risparmi per 25 miliardi di euro, anche attraverso nuovi tagli a salari e pensioni. Della crisi greca hanno parlato al telefono il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, e il Cancelliere tedesco Angela Merkel. I due leader si sono trovati in sintonia nel chiedere alla Grecia «azioni decise» e l’intervento «tempestivo» dell’Ue e del Fmi. E mentre la Spagna, dopo il declassamento del rating, è scampata alla temuta tempesta speculativa, l’Italia «può stare tranquilla» – ha assicurato il premier Berlusconi incontrando i senatori del Pdl. Oggi il ministro Tremonti in Germania discuterà degli aiuti alla Grecia. -leggo.it-