A picco piattaforma petrolifera chiazza nera verso la Louisiana

La chiazza di petrolio si allarga sul mar dei Caraibi e minaccia le coste della Louisiana, e all’orizzonte si profila un disastro ambientale che fa tremare gli Stati Uniti. Sono passati quattro giorni dall’affondamento della piattaforma petrolifera Deepwater Horizon che sta di fatto causando lo sversamento in mare di circa mille barili di petrolio al giorno. La compagnia proprietaria, la British Petroleum, ha inviato nell’area 32 navi per cercare di contenere la perdita ma le operazioni, a detti dei vertici della compagnia stessa, sono molto complesse. Al lavoro anche quattro robot sottomarini che dovrebbero sigillare la falla subacquea nel sistema di trivellazione che si trova a circa 1.525 metri di profondità. Intanto però la chiazza si è allargata fino a superare le dimensioni della città di New York. Una buona notizia arriva però dai meteorologi secondo cui le condizioni atmosferiche ne bloccheranno l’avanzata per circa tre giorni. -dnews-